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D1: I punteggi attribuibili sulla base dei criteri di selezione vengono assegnati a prescindere dall’importo di spesa per ogni relativo criterio?
D2: Per giovane agricoltore sulla base dei paragrafi 4.1.5.1, 4.1.5.2, 4.1., 5.30 del PSP Italia vale solo il criterio dei 41 anni non compiuti? Non è previsto nessun limite per la data di avvio attività?
D3: Per quanto riguarda la cantierabilità delle opere, la richiesta di autorizzazione si riferisce a tutte quelle necessarie (paesaggistica, idrogeologico, PdiC, calcoli esecutivi…)? Basta presentare il protocollo delle richieste?
D4: Un’azienda con una SAU di 22 ha, che attualmente possiede 2 trattori rispettivamente di potenza 66 kW e 78 kW può sostituire quello da 66 KW acquistando un nuovo trattore da 90kW?
D5: Gli investimenti irrigui di cui alle tipologie a), b) e c), di cui all’art. 6.3 del bando, necessitano della disponibilità/dimostrazione dell’acqua da pozzo aziendale autorizzato o consorzio di bonifica??
D6: All’articolo 11 (“Criteri di selezione”), tra i parametri del principio “Effetti Ambientali” sono previsti punteggi per interventi volti alla riduzione dei fenomeni erosivi. In quale categoria dell’articolo 8 trovano esatta collocazione le opere stabili di drenaggio e regimazione delle acque finalizzate alla riduzione dei fenomeni erosivi, dato che il bando non le menziona esplicitamente? Come va giustificata l’ammissibilità di tali interventi in sede di istruttoria?
R6:Tali interventi trovano la loro corretta collocazione all’articolo 8, lettera a) (“Costruzione, acquisizione o miglioramento di beni immobili”).
Per tale fattispecie è tassativo differenziare l’intervento proposto dalle normali e ordinarie pratiche di conduzione del fondo (es. la semplice pulizia o il ripristino periodico dei fossi, che non sono mai ammissibili). L’intervento deve essere debitamente qualificato nella relazione tecnica come un intervento straordinario e strutturale a difesa del suolo.
Il tecnico abilitato dovrà descrivere la voce di spesa nel Business Plan (BPOL) come un: “Intervento straordinario di sistemazione idraulico-agraria e miglioramento fondiario stabili, mediante la realizzazione di infrastrutture sotterranee di drenaggio e layout di deflusso per la regimazione idrica profonda. L’opera esula dalla normale gestione ordinaria del fondo e configura un investimento strutturale permanente specificamente finalizzato al contrasto attivo del dissesto idrogeologico e alla riduzione dei fenomeni erosivi superficiali.”
In tal modo viene garantito il suo aggancio diretto al principio “Effetti Ambientali” premiato con i punteggi di selezione previsti dall’articolo 11.
D7:Il titolare di un’impresa agricola individuale è anche legale rappresentante, insieme ad altri due soci, con poteri disgiunti, di una Società Semplice, possono presentare l’istanza sia la società che l’impresa individuale?
R7:No, il titolare di un’impresa individuale non può presentare Domanda di Sostegno anche come Legale Rappresentante di altro soggetto giuridico, a prescindere dal tipo di società e dalle disposizioni statutarie in merito ai poteri di gestione di ciascun amministratore, come specificato all’art. 6 pagina 10 del bando.
D8:Sono finanziabili le spese per la realizzazione di siti web e la promozione sui canali social dell’azienda agricola? Quali sono i massimali e la durata ammessa per l’investimento?
R8:Le spese per la promozione pubblicitaria sui canali social sono totalmente escluse. La realizzazione di siti web o piattaforme internet è ammissibile solo se configurata come software gestionale di e-commerce o interconnessione logistica integrata.
Le spese promozionali sui social non sono ammissibili in quanto considerate costi di gestione ordinaria e non investimenti strutturali. Per quanto riguarda la tempistica, gli investimenti possono essere distribuiti nel tempo, ma l’intero progetto deve essere tassativamente completato e rendicontato entro massimo 24 mesi dalla sottoscrizione del provvedimento di concessione del sostegno.
D9:In caso di investimenti irrigui, viene richiesta una relazione redatta da un tecnico abilitato, in materia irrigua, come da format (Allegato 2), questa relazione deve essere prodotta anche per la realizzazione di vasche per la raccolta di acque piovane?
R9:No, la relazione tecnica ex-ante (Allegato 2) non è richiesta se le vasche sono destinate alla raccolta esclusiva di acque piovane e di sgrondo al servizio di serre e fabbricati rurali. Il bando esenta esplicitamente tali strutture di recupero atmosferico dagli adempimenti e dai vincoli di risparmio idrico previsti per gli investimenti irrigui tradizionali. Tuttavia, qualora la vasca sia alimentata (anche in via sussidiaria o parziale) da acque sotterranee (pozzi) o da reti consortili, l’esenzione decade ed è obbligatorio presentare l’Allegato 2 compilato dal tecnico abilitato.
D10:È possibile partecipare al bando SRD01 – Azione D avendo come codice ATECO prevalente lo 02.20 (Azienda forestale)?
R10:No. Il bando SRD01 è riservato agli imprenditori agricoli possessori di partita IVA con codice ATECO appartenente alla categoria “01 – Agricoltura”, quale attività prevalente, come riportata nel Fascicolo Aziendale e nel certificato di attribuzione rilasciato dall’Agenzia delle Entrate.
