FAQ CSR – Bando SRG10 – Promozione dei prodotti di qualità

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D.1 In riferimento al art. 15 “Avvio e conclusione investimenti” si chiede conferma che – in analogia a quanto previsto anche dalla sottomisura 3.2 Basilicata PSR 14/22 – anche per il bando in oggetto è prevista l’eleggibilità della spesa dalla data di rilascio della domanda di sostegno.

R.1 In riferimento all’ art. 15 “Avvio e conclusione degli investimenti” si specifica che la spesa viene riconosciuta ammissibile a partire dalla data di rilascio della domanda di sostegno

D.2 In merito al criterio di punteggio: 1.2 Progetti multiprodotto che significa: Progetti che prevedono interventi su prodotti certificati della medesima categoria? Che s’intende per categoria?

R.2 Per categoria si intende ogni tipologia di certificazione/regime di qualità che viene promossa nelle attività di informazione e promozione

D.3 Un Consorzio di Valorizzazione di Produzioni IGP operante in Basilicata ma che non è ancora riconosciuto dal MASAF sensi dell’art.14 della legge 526/99 può partecipare ed essere eventuale destinatario del contributo richiesto al bando?

R.3 L’art. 5 del bando – Beneficiari recita che ” Possono presentare domanda di finanziamento le associazioni di produttori che partecipano a regimi di qualità indicati nei criteri di ammissibilità. Possono accedere al sostegno, anche in forma associata, i gruppi di produttori,anche temporanei, e le loro associazioni di qualsiasi natura giuridica, incluse le organizzazioni di produttori e le loro associazioni riconosciute ai sensi della normativa regionale, nazionale e unionale, le organizzazioni interprofessionali, i consorzi di tutela (riconosciuti dal MASAF), le cooperative agricole e loro consorzi, le reti di impresa fra produttori dei regimi ammessi al sostegno” .

Il consorzio di valorizzazione non riconosciuto dal MASAF potrà partecipare come un’associazione di produttori che partecipa ad uno dei regimi di qualità tra quelli  indicati nell’art. 6 – condizioni di ammissibilità tra cui l’IGP.

D.4 Rispetto alla voce: spese di viaggio …….. mezzo proprio con indennità chilometrica pari a 1/5 del costo chilometrico; si chiedono i seguenti chiarimenti rispetto alla modalità di calcolo delle stesse; devono essere utilizzate le tabelle Aci in vigore moltiplicato x 1/5 moltiplicato per i chilometri percorsi oppure è da intendersi 1/5 del costo carburante utilizzato gasolio o benzina moltiplicato per i chilometri percorsi?
2) nel caso in cui si opti per l’utilizzo del mezzo proprio a chi si deve richiedere i preventivi tramite SIAN? o si è esonerati dalla richiesta dei preventivi?

R.4 L’art.9 – Azioni e spese ammissibili le spese di viaggio (aereo o treno di categoria economica; altri mezzi di trasporto pubblico; taxi solo se giustificato da motivazioni di urgenza; mezzo proprio con indennità chilometrica pari a 1/5 del costo chilometrico)  sono ammesse per le seguenti categorie nell’ambito della promozione in senso lato:

  • Incontri con gli operatori e/o giornalisti (presentazioni, workshop, educational tour, degustazioni,catering, ecc.);
  • Organizzazione e partecipazione a manifestazioni, eventi e fiere o ad analoghe iniziative nel settore delle relazioni pubbliche

Se il viaggio avviene con mezzo proprio non si richiedono preventivi per la rendicontazione e si rimborsa un importo pari a 1/5 del costo della benzina per ogni chilometro percorso ( es. supponiamo che la benzina costi 1,85 € al litro la quota per ogni chilometro sarà pari a 1,85/5 = 0,37 €/km. Se si percorrono 100 km si avrà diritto ad un rimborso di 37 euro)

D.5 Nei criteri di selezione 3. Ambito territoriale delle azioni progettuali. 3.1 Ampiezza del progetto di promozione è previsto:
Almeno il 60% del valore progettuale destinato alla partecipazione ad eventi e fiere di livello comunitario – Punti 8
Almeno il 60% del valore progettuale destinato alla partecipazione ad eventi e fiere di livello nazionale – Punti 5
Almeno il 60% del valore progettuale destinato alla partecipazione ad eventi e fiere di livello regionale – Punti 3
è corretta la seguente l’interpretazione:
il 60% è riferito esclusivamente al valore delle spese previste per la partecipazione agli eventi e fiere, quindi: si partecipa a fiere in una qualsiasi regione Italiana per euro 1.000,00 e si partecipa ad una fiera in Basilicata per euro 400,00, per un totale spesa di partecipazione a fiere pari ad euro 1.400,00. Tenuto conto che la spesa fuori regione è pari al 71% della spesa complessiva. (euro 1.000,00/1.400,00)  il punteggio attribuibile è pari a 5 punti.

R.5 Come definito all’art. 13 del bando – criteri di selezione principio 3. Ambito territoriale delle azioni progettuali 3.1 Ampiezza del progetto di promozione

Viene stabilita la percentuale destinata alla partecipazione ad eventi e fiere di livello
comunitario, nazionale o regionale sulla base della proporzione del loro valore rispetto all’ intero valore progettuale

D.6 L’ART. 9 – AZIONI E SPESE AMMISSIBILI recita, relativamente alle spese di soggiorno, vitto e viaggio, che è necessario produrre almeno tre preventivi riferiti ad offerte indipendenti tra loro. In tal caso si chiede quanto segue: Volendo partecipare a fiere all’estero e quindi dovendo prenotare aerei e alberghi da operatore stranieri, è prevista una deroga rispetto ai preventivi o è necessario contattare 3 agenzie di viaggio o di servizi che organizzano gli spostamenti ed i pernottamenti compreso il vitto?

R.6 Come definito all’art. 9 del bando – Spese ammissibili “relativamente alle spese di soggiorno, vitto e viaggio, è necessario produrre almeno tre preventivi riferiti ad offerte indipendenti tra loro, confrontabili e competitive, acquisite mediante il SIAN, al fine di verificare la congruità della spesa”.

D.7 Circa le costituende ATS/ATI, fermo restando che va allegato l’Accordo di partenariato chiedo prima dell’invio della domanda di aiuto sul SIAN va creato il legame associativo sul SIAN tra il capofila e le aziende partners?

R.7 Come recita il bando all’art. 5 – Beneficiari I soggetti associativi temporanei devono essere costituiti al momento della presentazione della domanda di sostegno in forma di ATI o ATS costituite da almeno 5 produttori dei regimi ammessi a sostegno o, nel caso in cui debbano ancora costituirsi devono farlo entro la data di sottoscrizione del provvedimento di concessione del contributo.

Tale costituzione può essere dimostrata con un impegno a costituirsi che verrà formalmente registrato prima della sottoscrizione del provvedimento di concessione.

Nelle associazioni temporanee uno dei partner funge da capofila e, come tale, presenta la domanda di contributo in nome e per conto di tutti i partner.

Tale rapporto viene formalizzato sul SIAN con i legami associativi al momento della costituzione del fascicolo aziendale.

D.8 Considerando che talune azioni richiedono necessariamente la partecipazione di personale interno che svolge direttamente i servizi previsti, (coordinamento e organizzazione delle attività, presenza nello stand e/o negli eventi, svolgimento di attività informative nelle scuole, nei punti vendita ecc.), possono queste attività rientrare tra i costi ammissibili? Se si, è sufficiente busta paga del dipendente e time sheet delle ore dedicate

R.8 Le spese ammissibili a finanziamento sono quelle declinate all’art. del bando – Spese ammissibili

Le stesse vanno giustificate producendo almeno tre preventivi riferiti ad offerte indipendenti tra loro, confrontabili e competitive, acquisite mediante il SIAN, al fine di verificare la congruità della spesa.

D.9 Nel caso di Organizzazione di Produttori riconosciuta e operante da dieci anni, con un numero di soci superiore a 20, ma di questi gli unici produttori che conferiscono fragola certificata IGP sono 3, prende 5 punti? considerando che nel criterio cita solo il numero generico dei produttori?

R.9 Si specifica che il numero minimo di produttori dei regimi ammessi a sostegno deve essere pari almeno a 5 seppure all’interno di OP già costituite e/o di altri soggetti beneficiari dell’intervento. Come da art. 13 la premialità verrà assegnata a soggetti proponenti con un maggior numero di associati che partecipano a regimi di qualità.

D.10 Una organizzazione di produttori riconosciuta con sede operativa in Basilicata ha nella sua compagine sociale produttori di finocchio IGP di Isola di Capo Rizzuto (KR) e commercializza tali prodotti con la GDO. Può fare interventi di promozione e comunicazione per questo prodotto finocchio IGP?

R.10 Si specifica che come indicato all’art. 4- Ambito territoriale Il sostegno è relativo ad attività riguardanti i prodotti rientranti nello specifico regime Indicazioni geografiche IGP con area di produzione ricadente nel territorio regionale.

IGP significa “Indicazione Geografica Protetta” ed è un marchio che garantisce il legame di un prodotto 

con un territorio specifico, nel caso specifico quello del territorio regionale

D.11 Per l’attribuzione del punteggio relativo alla selezione dei “RISTORANTI LUCANI NEL MONDO”, quali sono i ristoranti che rientrano nei criteri?

R.11 Per l’attribuzione del punteggio relativo ai “RISTORANTI LUCANI NEL MONDO” si farà riferimento all’elenco dei ristoranti censiti disponibile sul sito www.basilicatatipica.it

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