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D.1 Un comune dotato di PAF, per il quale non risulta inserita a fascicolo aziendale, nel periodo di riferimento di cui all’art. 7 del Bando (maggio – luglio 2022) tutta la superficie forestale, può partecipare al bando inserendo tutta quella interessate dal PAF?
R1: SI può partecipare al bando, anche previo inserimento di tutte le particelle di sua conduzione, indipendentemente se rientrino o meno nel PAF .
D.2 Nel bando all’art. 11 “Documentazione richiesta” punto 3 lettera a, capoverso 7 è riportato:<<attestazione della forma di governo e della superficie complessiva dei boschi classificati con cod. 650 nel fascicolo aziendale validato nel periodo maggio – luglio 2021, previa verifica in campo;>>. La domanda è la seguente: Il fascicolo di riferimento è quello previsto all’art. 7,punto 1 del bando o quello riportato all’art. 11 sopra richiamato?Â
R.2: Il fascicolo al quale si deve fare riferimento è quello validato nel periodo maggio – luglio 2022; pertanto il periodo riportato all’art. 11 punto 3 lettera a, capoverso 7 è da ritenersi un refuso.
D3: Se in un fascicolo aziendale alla voce: ” Riepilogo occupazione del suolo” abbiamo 650-BOSCO per ettari 28.04.74 e nella voce “PIANO DI COLTIVAZIONE – PARTICELLE CATASTALI (art. 9 DM 12 gennaio 2015, n. 162)” abbiamo pascoli arborati, pascolo polifita, pascolo con pratiche tradizionali, è possibile partecipare al bando considerato l’esistenza di un progetto di taglio bosco (fustaia di 5 ettari asseverati al taglio)?
R3: Il “Riepilogo occupazione del suolo” del fascicolo aziendale attesta la conduzione di superficie boscata ma, trattandosi di bosco con pratiche tradizionali di pascolamento, il macrouso (bosco – cod. 650) non coincide con l’uso (PPT – cod. 218) e, pertanto, non compare nel piano di coltivazione.
Ai fini del rispetto della prescrizione dell’art. 7 del bando, nei casi in cui vi è la presenza del piano di assestamento o del progetto di taglio, la sola presenza della superficie forestale nel riepilogo del fascicolo aziendale validato nel periodo maggio – luglio 2022, consente di rispettare la prescrizione e, quindi, la partecipazione al bando.
Va comunque specificato che, ai fini della progettazione degli interventi, è necessario che il fascicolo aziendale legato alla domanda di sostegno riporti in dettaglio (foglio, particella ed estensione) la superficie forestale detenuta, e nel caso di macrouso non coincidente con l’uso (come nel caso di specie) occorre allegare il “brogliaccio†(nel formato excel) congiuntamente ad una dichiarazione del CAA che attesti la corrispondenza dei dati contenuti nel brogliaccio con la scheda di validazione legata alla domanda di sostegno.
D4: per il rispetto della condizione di ammissibilità prevista dal bando all’art. 7, il progetto di taglio deve essere per forza intestato al richiedente o va bene che il progetto sia su quella particella ma richiesto da una terza persona dato che la mia attività da imprenditrice è stata avviata da poco?Â
R4: Il progetto di taglio non necessariamente deve essere intestato al richiedente della domanda di aiuto ma, in ogni caso, deve interessare una o più particelle presenti nel fascicolo aziendale del richiedente.
D5: Il country house in legno deve essere per forza 1 da max 80 mq , o possono essere più di uno per un totale di 80 mq?
R5: Il bando, per le piccole strutture ricreative riporta i parametri dimensionali sia della struttura/e da realizzare, sia in relazione alla superficie forestale detenuta. Quindi, se adeguatamente giustificata, è possibile realizzare anche più strutture per una superficie complessiva pari o inferiore a quella prevista all’art. 6 punto 5 del bando.
D6: Si può utilizzare accordo art.15 legge 241/1990, individuato il capofila delegato, al posto di statuto ed atto costitutivo per le associazioni di Comuni?Â
R6: SI, in tal caso oltre all’atto di giunta di approvazione del progetto, occorre allegare anche gli atti di approvazione dello schema di accordo tra i comuni con individuazione del capofila e copia dell’accordo sottoscritto tra i comuni aderenti all’associazione. Si precisa che tutte le superfici interessate dal progetto devono essere inserite nel fascicolo aziendale del capofila (art. 7.1 lettera b).
D7: Due o più Comuni che vogliono associarsi possono avere le proprietà non contigue tra di loro?
R7: In generale ciò è possibile, dimostrando in che modo tali superfici consentono di perseguire obiettivi e finalità comuni ai partecipanti all’associazione. Nel caso di associazioni tra detentori di superfici forestali è necessario dimostrare che ciascun componente dell’associazione sia in possesso dei requisiti di ammissibilità previsti dall’art. 7 del bando.
D8: Nel caso di associazione tra Enti e Comune, ognuno si carica le particelle catastali del PAF per proprio conto?
R8: No, le particelle interessate dal progetto devono essere tutte inserite nel fascicolo aziendale del soggetto capofila.Â
D9: E’ possibile la partecipazione anche a chi ha un PAF scaduto e che non lo ha potuto aggiornare avendo partecipato nel 2019 all’Avviso Pubblico relativo alla “Sottomisura 16.8†e, allo stato attuale, è in attesa del provvedimento di concessione finalizzato alla revisione e contestuale aggiornamento dello strumento di pianificazione?
R9: Se il beneficiario è stato materialmente impossibilitato a procedere alla revisione del proprio piano di assestamento forestale per cause indipendenti dalla sua volontà  e, soprattutto, se già nel 2019 il richiedente ha chiesto la revisione/aggiornamento dello strumento di pianificazione partecipando ed essendo inserito nella graduatoria delle domande ammesse a finanziamento a valere sul bando della sottomisura 16.8, il requisito previsto all’art. 7 del bando, per i richiedenti che risultano possedere superfici forestali detenute o gestite superiori a 100 ettari si ritiene soddisfatto, anche in presenza di piano di assestamento forestale scaduto, atteso che una eventuale revisione effettuata con differente modalità avrebbe comportato la decadenza dal contributo riconosciuto a valere sulla sottomisura 16.8.
D10: Il Comune può proporre gli interventi previsti dal bando 8.5 su superfici concesse in fida pascolo?
R10:  NO. Come previsto dall’articolo 5 del bando <<Non saranno ritenute valide, ai fini del presente bando, le superfici forestali non presenti nel fascicolo aziendale del richiedente>>.
D11: Un rudere accatastato in categoria F2 collabente (assenza di tetto e mura perimetrali non più alti di 1,5m, una torre vecchia di almeno 200 anni) in una superficie boscata caricata a fascicolo di 28 ettari, è possibile recuperarla mediante un intervento di restauro?
R11: NO, la dimensione del bosco è tale da non consentire la realizzazione/manutenzione/restauro di immobili. (art.6 punto 5).
D12: E’ possibile effettuare demolizione e ricostruzione confermando lo stesso ingombro?
R12: Si, solo se adeguatamente giustificata e con destinazione d’uso tra quelle previste dal punto 5 dell’articolo 6, tenuto conto anche, dei limiti dimensionali della struttura da realizzare oltre che del bosco.
D13: Nel caso di interventi di manutenzione su immobili esistenti è sufficiente presentare solo il titolo abilitativo o è necessario anche l’accatastamento?
R13: E’ sempre necessario anche l’accatastamento (art. 11 comma 1 lettera e.)
D14: Nel caso di manutenzione di piste forestali permanenti, è possibile effettuare lo stesso intervento di manutenzione in particelle catastali oggetto di finanziamento con un precedente bando 8.5 che hanno ancora capienza in termini di superficie boscata?
R14: Non è possibile eseguire la manutenzione del tratto di pista forestale già oggetto di finanziamento con la sottomisura 8.5; è invece possibile candidare a finanziamento la manutenzione di piste forestali o loro tratti nel caso in cui non siano stati manutenuti da almeno due anni e non siano stati già finanziati in precedenza.
D15: E’ ammissibile il completamento di un anfiteatro e relativa strada di accesso adibiti a “Piccole attività ricreative†all’interno del bosco?
R15: L’intervento sopra proposto sembrerebbe ammissibile (la faq non può avere carattere preistruttorio) esclusivamente nel caso in cui non si proceda ad interventi di ristrutturazione, non ammissibili nelle piccole attività ricreative. Per la strada di accesso si rimanda a quanto riportato all’art. 6 punto 4 del bando.Â
D16: E’Â possibile la realizzazione di barbecue in pietra in area pic nic finanziata con precedente bando 8.5, solo con tavoli e sedie?
R16: NO (art. 7 lettera f.)
D17: la delibera di approvazione del progetto deve essere necessariamente prima o può essere anche successiva al rilascio della domanda di aiuto?
R17: La documentazione a corredo della domanda – art. 11 del bando – (fatta eccezione degli eventuali preventivi) può essere prodotta in data successiva a quella di rilascio sul SIAN della domanda di sostegno e entro la data prevista per la “CANDIDATURA DELLA DOMANDA ATTRAVERSO LA PIATTAFORMA INFORMATICA “SIA-RBâ€â€.
D18: L’imposta sul Valore Aggiunto (IVA), nei casi in cui non sia effettivamente recuperabile, poiché gli interventi sono proposti da un ente pubblico, sono finanziabili?
R18: SI (rif. Articolo 8 lettera g.)
