FAQ Bando “MIGLIORAMENTI AMBIENTALI PER LA TUTELA DELLE SPECIE FAUNISTICHE”: Streptopelia Turtur, Alauda Arvensis, Perdix Perdix e Vanellus vanellus

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D.1 Ogni richiedente quante domande può presentare?

R.1 Ogni richiedente potrà presentare una sola domanda nella quale dovranno essere specificate le azioni da candidare. Nel caso in cui vengano presentate più domande, sarà presa in considerazione esclusivamente l’ultima inviata.

 

D.2 Quante azioni possono essere candidate?

R.2 Di seguito viene indicato, per ogni azione, il numero massimo di candidature che il richiedente può presentare:

Azione 1 – (Realizzazione di colture a perdere primaverili e/o autunnali) per l’anno 2026 il richiedente può presentare 1 coltura primaverile e 1 coltura autunnale. Mentre per l’anno 2027 solo una coltura primaverile (in totale 3);

Azione 2 – (Realizzazione di prati pascolo con semina primaverile): una sola azione con semina in primavera 2026 e conclusione 31 ottobre 2027 (in totale 1);

Azione 3 – (Realizzazione di fasce set-side): una sola azione con attivazione autunno 2026 e conclusione 31 ottobre 2027 (in totale 1);

Azione 4 – (Mantenimento delle stoppie): un’azione per l’anno 2026 e un’azione per l’anno 2027 (in totale 2).

 

D.3 E’ possibile realizzare le azioni in area Rete Natura 2000?

R.3 Le azioni previste dal bando escludono le aree ricadenti in area Rete Natura 2000, nei parchi nazionali e regionali e nelle riserve regionali.

 

D.4 Quali sono i periodi di realizzazione e  gli importi previsti per l’azione 1 (Realizzazione di colture a perdere primaverili e/o autunnali) ?

R.4 di seguito si riportano i periodi di realizzazione e gli importi massimi rispettivamente per l’anno 2026 e 2027

Anno 2026: 2 ha per colture primaverili pari a € 2 ha x 800 = € 1.600

2 ha per colture autunnali pari a   €  2 ha x 800 = € 1.600

Anno 2027: 2 ha per colture primaverili pari a €  2 ha x 800 = € 1.600

                                                     Importo max/richiedente = € 4.800

 

D.5 Quali sono i periodi di realizzazione e  gli importi previsti per l’azione 2 (Realizzazione di prati pascolo)?

R.5 di seguito si riportano i periodi di realizzazione e gli importi massimi rispettivamente per l’anno 2026 e 2027

Impianto: aprile 2026, conclusione 31 dicembre 2027

Anno 2026 (impianto):                  2 ha x 800 € = € 1.600

Anno 2027 (mantenimento):        2 ha x 500 € = € 1.000

                           Importo max/richiedente = € 2.600

 

D.6 Quali sono i periodi di realizzazione e  gli importi previsti per l’azione 3 (fasce set-aside)?

R.6 L’azione ha inizio entro il 30 ottobre 2026 e si conclude il 31 ottobre 2027. Di seguito si riportano i periodi di realizzazione

  1. Può avere inizio in primavera 2026 (colture tipo mais) e concludersi al 31/10/2027;
  2. Può avere inizio in autunno 2026 (colture cerealicole) e concludersi al 31/10/2027;
  3. Può avere inizio in parte in primavera 2026 e in parte in autunno 2026 (purché sia rispettato il limite massimo dei 2 ha).    

Importo max/richiedente = € 1.200

 

D.7 Quale dovrà essere l’estensione minima e massima dell’appezzamento candidato all’azione 3 (fasce set-aside)?

R.7 L’estensione minima dovrà essere pari a 5.000 mq e massima di 20.000 mq con una larghezza della fascia compresa tra 5 e 6 m, oppure 10 sub particelle di almeno 500 mq cad e distanti tra loro di almeno 50 ml sempre nel rispetto della lunghezza di 5/6 ml. L’azione ha inizio nell’anno 2026 e si conclude nell’anno 2027.

 

D.8 Quali sono i periodi di realizzazione e  gli importi previsti per l’azione 4 (mantenimento delle stoppie al 31 ottobre)?

R.8 L’azione ha inizio a mietitura conclusa e si protrae fino al 31 ottobre dell’anno di cui alla candidatura.

Anno 2026 :                  5 ha x 300 € = € 1.500

Anno 2027 :                  5 ha x 300 € = € 1.500

        Importo max/richiedente = € 3.000

 

D.9 Quali elementi deve contenere la relazione illustrativa?

R.9 Tra la documentazione da presentare a corredo della domanda, a pena di esclusione di cui all’art. 9, vi è la relazione illustrativa. Questa dovrà descrivere dettagliatamente l’azienda, l’ordinamento colturale praticato, la localizzazione (comune, foglio e particelle) e le azioni che si intendono candidare esplicitandone le caratteristiche tecniche delle stesse.

 

D.10 Il contributo di cui al presente bando viene concesso nel rispetto del regime di “de minimis”?

R.10 Si il contributo di cui al presente bando viene concesso nel rispetto del regime di “de minimis” agricolo di cui al Reg. UE 1408/2013 e ss.mm.ii.

 

D.11 Le azioni 1 e 2 possono essere candidate su appezzamenti che ospitano colture arboree specializzate quali oliveti, vigneti e frutteti?

R.11 Le azioni 1 e 2 potranno essere realizzate su appezzamenti il cui utilizzo dovrà essere destinato in via esclusiva all’attuazione dell’azione stessa.

 

D.12 Nel periodo di massima pericolosità per gli incendi va realizzata apposita precesa sul perimetro delle stoppie (Azione 4) e delle colture a perdere (Azione 1)?

R.12. Si, nel periodo di massima pericolosità per gli incendi è obbligatoria la realizzazione di una precisa fascia protettiva lungo il perimetro delle colture a perdere e delle stoppie, nel rispetto della normativa regionale vigente.
La fascia protettiva non dovrà interessare la superficie destinata all’azione. Qualora, invece, essa ricada sulla superficie utile all’azione proposta, tale superficie sarà decurtata ai fini del riconoscimento del beneficio spettante.

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