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N. 7 / 2022

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In collaborazione con TGR, in onda su Rai 3 storie di eccellenze rurali in Basilicata
Start up, giovani agricoltori, sfide digitali ed ecologiche, futuro nelle aree rurali: sono solo alcuni dei temi sotto i riflettori della TGR Basilicata che, ogni venerdì, dal 15 aprile al 10 giugno, dedicherà, durante Buongiorno Regione, alle 7.30 del mattino, nove puntate settimanali focalizzate sul mondo agricolo e rurale. A presentare il format, Emilia Piemontese, dirigente generale alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata. Nove approfondimenti con le imprese del territorio che, grazie alle politiche pubbliche attuate in regione, hanno realizzato importanti progetti di investimento con le risorse rivenienti dal Programma di Sviluppo Rurale Basilicata. Ai microfoni della TGR giovani imprenditori, dirigenti e funzionari istituzionali, responsabili dei bandi attuati, racconteranno insieme le esperienze di successo. Al centro storie che coinvolgono giovani, aziende a conduzione familiare, donne alle prese con la multifunzionalità, con il turismo e con la produzione di energie da fonti rinnovabili, che con il loro lavoro animano le aree interne a rischio spopolamento. L’ultimo appuntamento è in programma venerdì 10 giugno con l’Autorità di Gestione del PSR Basilicata, Rocco Vittorio Restaino che illustrerà i punti cardine della nuova programmazione europea dedicata al futuro del mondo agricolo e rurale in Basilicata.

Opportunità in rete

opportunità in rete
P.S.R. 2014/2022 - Bando Misura 1.3 Scambi interaziendali di breve durata e visite nelle aziende agricole – Avviso Speciale Aree Interne Marmo Platano La misura offre sostegno per effettuare scambi interaziendali di breve durata e visite alle aziende agricole e forestali anche di realtà extraregionali. La domanda deve essere rilasciata a SIAN entro il 16 maggio 2022.
P.S.R. 2014/2022 - Bando Misura 16.3 Sostegno alla cooperazione tra piccoli operatori per processi di lavoro in comune La sottomisura punta a supportare lo sviluppo della cooperazione commerciale fra piccoli operatori nelle zone rurali coinvolti, a vario titolo, nell’organizzazione e/o sviluppo di servizi turistici legati al turismo rurale. La domanda deve essere rilasciata a SIAN entro il 30 maggio 2022.

Letture dal campo

letture dal campo
Italian Delights, più tipicità regionali all’estero con temporary store ed ecommerce
La sua filosofia è sempre stata quella di dare spazio ai piccoli produttori locali, che mantengono le caratteristiche della tradizione artigiana e rispecchiano le tipicità dei loro territori. Una formula che ha già convinto oltre 20mila clienti. Adesso Italian Delights si prepara ad aprire il primo temporary store per intercettare altri turisti stranieri che dopo aver degustato durante le vacanze le eccellenze del food italiano cercano un canale di approvvigionamento per quando tornano a casa. Questa piccola impresa che ha scelto di scommettere sulle tipicità può contare su una rete di 142 piccoli produttori, propone più di mille prodotti enogastronomici, tra vino, pasta, salumi, formaggi, e si colloca su una fascia medio-alta di mercato. I criteri di selezione dei produttori sono rigidi: non devono essere presenti nella Gdo, devono rappresentare le caratteristiche del territorio in cui operano, proteggere i valori dell'artigianalità. Niente grandi brand, insomma. E ogni proposta è accompagnata dalla narrazione, attraverso fotografie e video-reportage, dell'area da cui provengono i prodotti in vendita. Nello scouting dei produttori privilegia la massima qualità e sta consolidando una collaborazione con Slow Food e con altre piattaforme in Italia e in Europa.

(Fonte www.ilsole24ore.com)
Vinitaly: chiude con record incidenza stranieri al 28%
Si chiude l'edizione 54 di Vinitaly, che segna il solco più profondo degli ultimi anni di una manifestazione sempre più orientata al business, con i wine lover nella città medievale palcoscenico naturale di Vinitaly and the city. Vinitaly 2022 registra il record storico di incidenza di buyer stranieri in rapporto al totale ingressi: i 25.000 operatori stranieri (da 139 Paesi) rappresentano infatti il 28% del totale degli operatori arrivati in fiera (88.000). E ciò al netto della fortissima contrazione - legata alle limitazioni pandemiche agli spostamenti internazionali - degli arrivi da Cina e Giappone, oltre ovviamente ai buyer russi.
Un contingente che pesa complessivamente per circa 5.000 mancati arrivi ma che non ha impedito la rimodulazione dell'assetto partecipativo di una manifestazione che in chiave nazionale ha anche ribilanciato le presenze del Centro-Sud - in rialzo - con quelle del Nord. Sul fronte delle presenze estere, nel testa a testa tra Stati Uniti e Germania la spuntano i primi che confermano la leadership nella classifica delle nazioni presenti. Terzo rimane il Regno Unito, mentre il Canada subentra alla Cina nella quarta posizione, davanti alla Francia. Seguono Svizzera, Belgio, Olanda, Repubblica Ceca e Danimarca. Bene, nel complesso, le presenze dal continente europeo, che hanno rappresentato oltre due terzi del totale degli esteri.

(Fonte Ansa)

Storie e territorio

storie e territorio 2
Nella Piana di Metaponto la Fragola Flavia del CIV triplica le superfici complessive
Ormai da diversi anni la Basilicata è regione leader per la fragolicoltura italiana, in particolare la Piana di Metaponto (MT) grazie al clima mite, la fertilità dei suoli e la posizione geografica. Nell’agro di Scanzano-Policoro si calcola che siano stati investiti quasi 1.000 ettari a fragole. Stanno crescendo gli investimenti delle imprese lucane nelle varietà commerciali del CIV, in particolare la cultivar Flavia, caratterizzata da precocità di maturazione, vigoria media, frutti esterni alla chioma facili da raccogliere, elevata resistenza ad oidio ed alle malattie fogliari e radicali in generale, sapore eccellente, molto dolce, con bassa acidità e alta percentuale di frutti di qualità extra. Adatta anche a terreni stanchi, ha dimostrato buona adattabilità alla pratica del ristoppio ed alla coltivazione biologica o a basso impatto ambientale. Quest’anno i trapianti di piantine fresche a radice nuda sono iniziati nella prima settimana di ottobre. Per Flavia la campagna 2022 è quella del decollo produttivo, le superfici sono passate dai circa 10 ha a 30 ha e se il trend positivo si confermerà si conta di raddoppiare ad almeno 50-60 ha nel 2023. La varietà, grazie alla sua precocità ed alle sue caratteristiche qualitative, sta rispondendo molto bene in termini produttivi e commerciali con una crescita anche della sua conoscenza da parte della clientela servita (GDO, DO e Normal Trade) con riscontri molto positivi sul mercato.

(Fonte www.agrigiornale.net)
Agriturismi. Pienone per il pranzo di Pasquetta, ma camere occupate all’80%
Sebbene nelle strutture di tutto il Paese, per il weekend lungo di festa, siano state riempite l’80% delle camere, le prenotazioni sono arrivate davvero tutte all’ultimo minuto. A dirlo è Cia-Agricoltori Italiani con Turismo Verde. Secondo Cia, dunque, è questo il ritratto di un’Italia che stenta a riprogrammare la normalità. La vera impresa per gli operatori del settore, precisa Cia, è la gestione delle prenotazioni. Mentre fino al 2019 si ricevevano richieste di soggiorno 2/3 mesi prima, adesso è questione di settimane, se non di poche ore dalla previsione di arrivo. Nel caso dei pranzi di Pasqua e Pasquetta, rimpiazzare le disdette non è stato difficile. Per i pernotti, invece, il guadagno è perso e supera in media i 15 mila euro a struttura, da inizio anno a oggi. Nell’incertezza generale, annota Cia, a resistere e crescere è sicuramente il valore delle destinazioni regionali per riscoprire l’Italia delle piccole comunità e delle autentiche ricette tradizionali, in montagna e collina, dove si trovano l’84% degli agriturismi del Paese, promotori di quella ruralità lenta e sostenibile che è lontana anni luce dall’overtourism. Dunque, conferma Cia, anche nel post emergenza sanitaria, la proposta agrituristica funziona, garantendo la giusta combinazione di strutture ampie e spazi con attività all’aria aperta.

(Fonte www.agricultura.it)

Il valore della terra

paesaggio rurale
Lanciato il 'Manifesto delle donne per la Terra'
Nasce il "Manifesto delle donne per la Terra", una vera e propria Carta dei valori presentata all'assemblea Donne in Campo-Cia per costruire un'alleanza tra le donne di tutto il mondo per la vita, l'ambiente, la pace. "Dobbiamo dare forza alle donne perché guidino culturalmente e democraticamente le prospettive comuni - ha detto la presidente Terenzi lanciando l'appello a sottoscrivere il Manifesto - c'è bisogno di una visione univoca tra le donne che sono nei luoghi strategici del pianeta, nelle campagne, nelle case, nei luoghi di potere". In questa fase, ha precisato, "le sfide non sono distinguibili: la battaglia per un'agricoltura competente, quella per la sopravvivenza dell'umanità, la nutrizione, la pace, la salute e l'educazione. Per questo le donne impegnate in agricoltura vogliono far sentire la propria voce, insieme a quella di tutte le altre". "In Italia, nonostante i passi avanti, c'è ancora un tasso di occupazione femminile più basso della media Ue" - ha detto il direttore generale di Cia, Claudia Merlino. Nel Pnrr, ha ricordato Merlino, ci sono circa 3 miliardi di euro dedicati alle donne su un totale di 235 miliardi, "un segnale molto timido quando invece servirebbero ben altri investimenti.". Che le donne possano fare la differenza, avendo una funzione cruciale per l'ambiente e la sicurezza alimentare, ne è convinta la presidente del Copa, Christiane Lambert.

(Fonte Ansa)
Quanti sono i fondi europei a disposizione dell'Italia per il settennato 2021-27?
Sul Portale OpenCoesione è stato pubblicato il quadro aggiornato dei finanziamenti della Politica di Coesione 2021-2027. Si tratta in tutto di oltre 148 miliardi tra fondi europei FESR, FSE+ e JTF, relativo cofinanziamento nazionale, Programmi operativi complementari a PON e POR e Fondo sviluppo e coesione (FSC). Cui si aggiungono le risorse del Recovery, di React EU e per la Politica agricola comune (PAC). Nell'Accordo di partenariato rientra anche la programmazione del FEAMPA, il nuovo Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura, per un totale di 987,2 milioni. Fronte PAC, invece, l'Italia risulta essere la quarta destinataria dei pagamenti diretti, con 27,9 miliardi in prezzi correnti per il settennato 2021-27, dopo Francia, Spagna e Germania. Per lo sviluppo rurale, invece, le risorse FEASR destinate all'Italia ammontano a 9 miliardi e 748 milioni di euro. A questi si aggiungono 910,6 milioni di integrazione al FEASR per il biennio 2021-22 assegnati a Roma nell'ambito di Next Generation EU. In attesa dell'operatività della riforma della PAC, il biennio 21-22 segue le regole del vecchio ciclo di programmazione, mentre dal 1° gennaio 2023 entrerà in vigore la riforma della Politica agricola comune, attuata attraverso il Piano strategico nazionale o PSP. Nel caso dell'Italia il budget complessivo del PSP 2023-27 ammonta a circa 35,6 miliardi tra fondi europei per il primo pilastro, risorse FEASR e relativo cofinanziamento nazionale e regionale.

(Fonte www.fasi.eu)

Eventi in agenda

eventi in AGENDA
Giornata della Terra: "Terra, pianeta alieno. Alla scoperta della vita che pulsa sotto i nostri piedi"
Venerdì 22 aprile Ore 14. 00
Per approfondimenti Giornata della Terra
Sicurezza alimentare e Politiche agroalimentari
Mercoledì 27 aprile Ore 10.00
Per approfondimenti gotowebinar.com
Agrifood tech 5.0 summit. L'agricoltura digitale - Data Driven – Sostenibile
Giovedì 28 aprile Roma Eventi - Fontana di Trevi
Per approfondimenti theinnovationgroup.it
Sostenibilità, fra ecoschemi e nuovo PAN
Lunedì 2 maggio Ore 17.00
Per approfondimenti gotowebinar.com
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