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N. 9 / 2021

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La Basilicata tra le nuove voci dello sviluppo rurale
Nello scorso mese di ottobre, nel suggestivo Atelier dell'ex lanificio Luciani di Roma, si è tenuto l'evento “Le nuove voci dello sviluppo rurale”, organizzato dalla Rete Rurale Nazionale e dedicato allo sviluppo rurale italiano, ai suoi attori e a quanti sono già stati protagonisti di storie di successo. E tra le tante storie di successo dei giovani agricoltori provenienti da tutta Italia, le cui esperienze hanno in comune una visione del mondo rurale in cui sostenibilità e avanguardia ne rappresentano i pilastri del futuro, anche la Basilicata ha fatto la sua presenza all’evento. E' stata presentata una delle migliori esperienze tra quelle segnalate negli ultimi anni come progetto di buona pratica, realizzato con il sostegno del PSR 2014_2020, a testimonianza di come molti giovani in Basilicata scelgano oggi l’agricoltura come ambito lavorativo e ancor prima come scelta di vita. Ed è proprio per incoraggiare ulteriormente tale tendenza che il PSR Basilicata 2014-2020, con risorse rinvenienti dal biennio di transizione 2021-2022, rilancia le start up giovanili in agricoltura con il bando della Misura 6.1, con una dotazione finanziaria di 15 milioni di euro.

Opportunità in rete

opportunità in rete
Bando Misura 6.1 - Aiuto all'avviamento di imprese per i giovani agricoltori.
L’avviso prevede il riconoscimento di un aiuto forfettario per il primo insediamento dei giovani agricoltori e l’adeguamento strutturale delle loro aziende. I beneficiari sono giovani di età compresa fra 18 e 40 anni (ovvero 41 anni non compiuti), che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola e che possiedono adeguate qualifiche e competenze professionali. La misura prevede il riconoscimento di un premio forfettario di 70 mila euro agli insediamenti ricadenti in aree territoriali con vincoli naturali (aree montane) o specifici (Aree Parco o Natura 2000) e di 60 mila euro per quelle aziende situate in altre zone del territorio regionale. Scadenza 18 gennaio 2022, ore 16,00.
Bando Sottomisura 6.4.2 - Sostegno alla costituzione e sviluppo di agriturismi e fattorie multifunzionali.
Il bando mira a favorire lo sviluppo e il riequilibrio del territorio agricolo e agevolare la permanenza degli imprenditori nel territorio rurale con il sostegno ad investimenti per la creazione e lo sviluppo di aziende agrituristiche e fattorie didattiche e sociali. Il sostegno sarà erogato in regime di de minimis e sotto forma di contributo in conto capitale per una entità massima pari al 50 per cento del costo dell'investimento totale e fino a 200 mila euro per azienda. Scadenza 22 gennaio 2022, ore 14,00.
Misura 21.1.2 - Sostegno temporaneo a favore delle aziende agricole – Secondo avviso, Presentazione domande pagamento a Sian. Proroga al 19 novembre 2021.
Con determinazione dirigenziale n. 955 del 25 ottobre 2021, pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Basilicata n. 79 del 1 novembre 2021, è stato prorogato il termine per la presentazione della domanda di pagamento a titolo di saldo, della misura 21.1.2, secondo avviso, mediante la piattaforma Sian, con nuova scadenza fissata al 19 novembre 2021, ore 20,00.
Repertorio dei produttori dell'agroalimentare di Basilicata.
La Direzione Generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali, al fine di aggiornare ed integrare il Repertorio dei produttori dell'agroalimentare di Basilicata, invita le aziende che non lo avessero ancora e che volessero essere informate in merito alle iniziative di promozione programmate dalla Direzione, a registrarsi compilando la modulistica dedicata al seguente link: repertorio dei produttori dell'agroalimentare di Basilicata
Avviso da 340 milioni di euro che attua la Sottomisura 17.1 del Programma nazionale di sviluppo rurale 2014-2020
Il Ministero delle Politiche agricole ha pubblicato l'avviso da 340 milioni di euro che attua la Sottomisura 17.1 del Programma nazionale di sviluppo rurale 2014-2020. La sottomisura 17.1 “Assicurazione del raccolto, degli animali e delle piante”, del Programma di sviluppo rurale nazionale 2014-2020, ha l'obiettivo di favorire una più efficace gestione dei rischi in agricoltura. La Sottomisura sostiene le imprese del settore della produzione primaria che ricorrono a polizze assicurative del raccolto e delle piante dai rischi connessi ad avversità atmosferiche, fitopatie e infestazioni parassitarie, a polizze a copertura dei rischi sulle strutture aziendali e sugli animali, oppure a polizze sperimentali, indicizzate o sui ricavi.

Letture dal campo

letture dal campo
Il 55% dei wine lover è donna. Ma in vigna e in cantina permane la distanza con gli uomini.
Nel 2021 per la prima volta le donne hanno superato numericamente gli uomini tra i wine lover italiani, conquistando una quota pari al 55% dei consumatori regolari. Lo storico sorpasso, documentato da Wine Intelligence per l’Osservatorio Uiv, realizzato in collaborazione con Vinitaly, è trainato in particolare dall’interesse delle consumatrici più giovani, tra i 18 e i 35 anni, che si dimostrano il segmento più coinvolto dalla categoria “wine”.
“Oggi le donne, e soprattutto le più giovani – spiega Pierpaolo Penco, Italy country manager di Wine Intelligence - si approcciano al vino con una maturata consapevolezza. A questo si associa un trasversale aumento della conoscenza del prodotto, che ha incoraggiato un incremento della spesa media sul mercato interno”.
Se le donne bevono più degli uomini, non significa che dal lato lavorativo gli squilibri si siano appianati. L’Università di Siena, le Donne del vino e l’Unione italiana vini hanno condotto uno studio in cui i dati dicono che solo il 10% delle donne si occupa di produzione e di vigneti e che quasi l’80% è coinvolto in funzioni commerciali, di comunicazione e di marketing e in agriturismo-ristorazione. La proposta delle Donne del vino, presiedute da Donatella Cinelli Colombini, è di “mantenere gli attuali vantaggi per le aziende agricole a conduzione femminile, introdurre agevolazioni e punteggi nelle graduatorie per le imprese che hanno lo stesso salario medio e la stessa progressione di carriera per gli uomini e le donne”.
balle
Legge di bilancio: oltre 2 miliardi di euro per agricoltura, pesca e agroalimentare
La Legge di Bilancio trasmessa da qualche giorno al Senato prevede oltre 2 miliardi di euro destinati a sostenere e rilanciare il settore agricolo, valorizzare la competitività delle filiere e favorire gli agricoltori under 40. I provvedimenti più importanti riguardano: - l'istituzione del Fondo mutualistico nazionale (oltre 690 milioni di euro fino al 2027) a copertura dei rischi catastrofali per sostenere più efficacemente la gestione del rischio da parte delle aziende agricole; la proroga dell'esenzione IRPEF dei redditi dominicali e agrari (237 milioni di euro a valere sul 2023); il sostegno alla competitività delle filiere, la decontribuzione per gli imprenditori agricoli e coltivatori diretti under 40 (8,3 milioni di euro); il rinnovo del Bonus Verde (prorogato per i prossimi tre anni prevedendo la detrazione ai fini Irpef nella misura del 36% delle spese sostenute per la sistemazione a verde), a cui si aggiungono interventi per la zootecnia e importanti stanziamenti per proseguire l'attuazione della Strategia nazionale forestale (420 milioni fino al 2032); 160 milioni di euro fino al 2023 per il Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell'acquacoltura e molte altre linee di finanziamento.

Storie e territorio

etica
Sùgò, la passata 100% etica a zero sfruttamento
La passata di pomodoro “Sùgò” è l’ultima nata in casa della cooperativa sociale Ripensarci, con sede a Rionero in Vulture, che realizza una produzione agricola al 100% etica, perché frutto del lavoro regolare di giovani stranieri ospiti dei progetti di accoglienza di Arci Basilicata.
“Un impegno che mira ad essere non soltanto un dovere sul piano morale – spiegano dalla cooperativa - ma anche un paradigma per una produzione di qualità senza sfruttamento lavorativo”.
È tutto scritto nel nome della passata: “Sùgò” significa “sogno” nella lingua bambara, e il messaggio che veicola è quello di voler “Coltivare il sogno di combattere sfruttamento e caporalato” nell’ambito del progetto NoCap, rete internazionale costituita per contrastare il caporalato in agricoltura e per favorire la diffusione del rispetto dei diritti umani e sociali e dell’ambiente. Sùgò, che si fregia del bollino “No Cap”, è già disponibile in diversi punti vendita del Vulture-Melfese e presto si troverà anche in altri comuni.
La cooperativa ha al suo attivo anche altre produzioni etiche. Nello specifico ulteriori passate di pomodoro prodotte e coltivate in località Boreano, in territorio di Venosa, da agricoltura etica, non intensiva, senza nitrati, pesticidi e diserbanti. Ci sono, inoltre, il vino (Aglianico IGP Aglainos e Oinos) prodotto da uve coltivate su un vigneto a Ripacandida e l’olio extravergine di oliva.
Mipaaf e Amazon insieme per la tutela dei prodotti italiani certificati
È stato siglato l'accordo tra il Mipaaf e Amazon per la tutela dell'agroalimentare italiano nel sito ecommerce. L'Italia diventa così il primo Paese al mondo che, come istituzione, firma un memorandum di intesa con Amazon per proteggere i marchi di origine, tutelare i consumatori, le imprese e prevenire la contraffazione agroalimentare. L'accordo, con il monitoraggio quotidiano dei marketplace online effettuato dall'Icqrf, aumenta la tutela online dei prodotti italiani con la certificazione, consentendo ad Amazon di rimuovere tempestivamente i prodotti contraffatti.
"La tutela della qualità delle produzioni agroalimentari rappresenta per l'Italia uno degli obiettivi principali della politica agroalimentare, poiché il nostro Paese ha il più alto numero di prodotti Dop e Igp in Europa. Garantire la tutela dei nostri prodotti è un contributo alla trasparenza del mercato - ha affermato il ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli - alla difesa dei diritti del consumatore e al lavoro dei nostri agricoltori e delle nostre aziende. La difesa dei prodotti di eccellenza passa solo attraverso la totale trasparenza nei confronti del consumatore".
Sulla stessa lunghezza d’onda Dharmesh Mehta, vicepresident of Customer Trust and Partner Support di Amazon. “È il primo accordo al mondo di questo tipo firmato da Amazon con un governo per tutelare le eccellenze enogastronomiche italiane, supportando le piccole imprese che producono questi prodotti. L'accordo è una buona notizia per i nostri clienti in tutto il mondo. Possono gustare le prelibatezze italiane sapendo che i prodotti che vedono nel nostro negozio sono prodotti genuini e di altissima qualità".

Il valore della terra

nocelline
Progetto Corilus. Cresce la coltivazione del nocciolo in Basilicata.
Ricerca e produzione si sono alleate per dare risposte alla domanda di conoscenza e innovazione proveniente dai noccioleti lucani. In Basilicata la corilicoltura, dal 2018, sotto la spinta del Progetto Nocciola della Ferrero Hazelnut Company, sta crescendo e conquistando nuovi territori. Sono sempre più numerosi, infatti, gli agricoltori lucani che, nelle aree collinari interne, stanno puntando sul nocciolo come alternativa redditizia e sostenibile alle classiche produzioni cerealicole, olivicole e viticole, affidandosi all’elevata domanda di nocciole proveniente dall’industria dolciaria. Il crescente interesse per la coltivazione del nocciolo ha spinto ricercatori e agricoltori a unirsi in un progetto di ricerca per dare risposte alla domanda di conoscenza e innovazione proveniente dai campi e, quindi, favorire lo sviluppo della coltivazione del nocciolo. Così è nato il Progetto Corilus, finanziato dalla misura 16.1 del Psr Basilicata 2014-2020 e costituito da un importante partenariato: l’Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr (Cnr-Ispc) di Potenza (capofila del progetto), il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno (Difarma-Unisa), il Dipartimento Safe dell’Università della Basilicata e, come partner privato, la Rete di impresa “Basilicata in Guscio” che raccoglie gran parte dei produttori lucani di nocciole. La rete è stata costituita nel 2017 da 25 aziende di cui 22 agricole; oggi ne fanno parte 61, di cui 57 agricole con impianti corilicoli. Gli obiettivi sono impiantare 500 ettari a nocciolo entro il 2023 e 1.000 entro il 2026.

Eventi in agenda

eventi in AGENDA
Agrivoltaico sostenibile: il coinvolgimento delle comunità locali nelle scelte energetiche e nelle trasformazioni del paesaggio, venerdì 19 novembre, ore 11,00.
Per approfondimenti webinar_agrivoltaico sostenibile
La zootecnia italiana del domani: Opportunità e prospettive, sabato 20 novembre, ore 10,00. Per approfondimenti fidspa_la-zootecnia-italiana-del-domani-opportunita-e-prospettive
Vite da vino e cambiamento climatico. Strumenti per il futuro da Italia e Francia, mercoledì 24 novembre, ore 15,00. Tema del webinar: il modello della qualità dei vini si basa sulla relazione tra vitigno e territorio. Il cambiamento climatico può modificare questo legame.
Per approfondimenti webinar-valagro-vite-da-vino-e-cambiamento-climatico
Fiere Zootecniche Internazionali, 26-28 novembre 2021, Cremona.
Per approfondimenti fiere-zootecniche-internazionali-di-cremona
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