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N. 3 / 2022

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È da poco calato il sipario sulla 72esima edizione del Festival di Sanremo svoltasi anche quest’anno nel famoso Teatro Ariston. Un luogo dove la musica italiana ha recitato il ruolo da protagonista, accompagnata da un’offerta gastronomica importante e variegata.
Accanto all’Ariston vi è, infatti, un’altra location che aggrega giornalisti, artisti e addetti ai lavori, Casa Sanremo, nella quale la cucina regionale la fa da padrona. Non potrebbe esserci binomio migliore: l'arte della musica abbinata a quella della cucina, in un palcoscenico che ha visto protagonisti i profumi e i sapori della grande tradizione enogastronomica italiana.
Così a deliziare il palato dei commensali con il gusto e le eccellenze agroalimentari del migliore Made in Italy, ci ha pensato la Federazione italiana cuochi (Fic), rappresentata da una brigata tutta al femminile di 34 lady chef.
Tra queste, anche tre lucane, Patrizia Viola, Carmela Rinaldi e Maria Carmela Tarantino, che hanno dilettato gli ospiti preparando cibi genuini con prodotti del territorio e facendo conoscere al mondo gli ottimi piatti della Basilicata, in particolare gli strascinati con peperoni cruschi di Senise i quali hanno riscosso un notevole successo.

Opportunità in rete

opportunità in rete
P.S.R.2014/2020 - Mis. 3.2 "Informazione e promozione regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari". Approvazione terzo Bando. Scadenza domande il 18 marzo, ore 17,00.
È stato pubblicato sul BUR n. 7 del 03/02/2022 il bando di selezione relativo alla Misura 3 - Sottomisura 2 “Informazione e promozione sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari”, con una dotazione finanziaria pari a 2.300.000 euro. C’è tempo fino alle 17 di venerdì 18 marzo 2022 per presentare le domande di sostegno sul portale SIAN.
Isi 2021: Inail finanzia investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L’avviso ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti.
Contributo a fondo perduto per i birrifici artigianali. Scadenza domande il 18 febbraio.
App Filiera Legale sul tuo telefonino
L’app permette agli utenti della piattaforma Filiera Legale di usufruire di una serie di servizi direttamente dal proprio telefonino.

Letture dal campo

letture dal campo
Aumento di 500 milioni di euro per le imprese agricole colpite dalla pandemia.
Via libera della Commissione Europea al piano italiano di aiuti di Stato e a un aumento di 500 milioni di euro destinati alle imprese agricole colpite dalla crisi del Covid-19. Tra le misure approvate, sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili, agevolazioni fiscali e di pagamento, riduzione o annullamento del pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali e cancellazione del debito. L'Unione Europea ha così deciso di autorizzare, in via eccezionale, l'erogazione di aiuti di Stato nazionali, altrimenti proibiti dalla normativa europea affinché la libera concorrenza nel mercato interno sia tutelata ed evitare la concorrenza sleale. La Commissione aveva approvato questo regime originario di aiuti il 15 luglio 2020. La Commissione ha riscontrato che il regime di aiuti italiani rispetta la normativa europea. Per quanto riguarda gli aiuti monetari sotto forma di importo limitato, il sostegno non deve essere superiore a 290mila euro per impresa attiva nella produzione di prodotti agricoli, 345mila euro per impresa legata a pesca o acquacoltura e 2,3 milioni di euro per attività impegnata in altri settori. Quando si tratta di sostenere i costi fissi non coperti, l'aiuto non supererà invece i 12 milioni di euro per beneficiario. Nell'ambito di entrambe le misure, l'aiuto sarà concesso entro il 30 giugno 2022 attraverso istituti di credito che agiscono come intermediari per conto dello Stato. (Fonte Agronotizie)
Mipaaf: vino, 25 milioni alla filiera per sostenere qualità Made in Italy.
E' stata raggiunta in Conferenza Stato-Regioni l’intesa sul decreto che assegna 25 milioni di euro alla filiera vitivinicola, all'interno del Fondo per lo Sviluppo e il Sostegno delle Filiere Agricole, della Pesca e dell'Acquacoltura, per la realizzazione di campagne divulgative, formative e informative con il canale HO.RE.CA e della distribuzione, e il finanziamento di campagne di informazione, azioni in materia di promozione e pubblicità.
Il decreto è volto a sostenere e incrementare le esportazioni dei prodotti vitivinicoli all'estero e, nel contempo, attrarre verso i prodotti vitivinicoli un sempre maggiore numero di consumatori extra-UE e accrescere la consapevolezza di un consumo di qualità dei prodotti DOP e IG, ancora in contrazione a causa della pandemia da Covid-19. I consorzi di tutela delle DOP, delle IG e delle attestazioni di specificità, per le loro specifiche funzioni di tutela, di promozione, di valorizzazione, di informazione del consumatore e di cura generale degli interessi relativi alle denominazioni, sono stati individuati come i soggetti che attueranno le campagne di divulgazione e informazione. (Fonte Mipaaf).

Storie e territorio

storie e territorio 2
I tesori gastronomici dei Borghi più belli d’Italia valorizzati da una mappa digitale.
Entro il 2024 sarà conclusa la prima mappatura digitale di tutte le produzioni agroalimentari tipiche e certificate presenti nei 324 Comuni che fanno parte dell'Associazione dei Borghi più belli d'Italia. Il progetto, promosso dall'associazione insieme a Bmti (Borsa Merci Telematica Italiana), nasce da un'esigenza precisa: acquisire gli indicatori capaci di misurare il valore e l'impatto di un segmento economico strategico per l'intero sistema Paese. L'obiettivo finale è quello di inserire questi dati in una piattaforma digitale dedicata e di usarli per elaborare un report statistico, raccogliendo così le informazioni indispensabili per costruire una strategia di valorizzazione e promozione delle filiere produttive locali, anche in chiave di sviluppo turistico. Un progetto ambizioso e complesso, la cui realizzazione è stata affidata a Valica, gruppo specializzato nella raccolta e nella gestione di grandi quantità di dati. «Quest'anno ci dedicheremo alla raccolta dei dati e delle informazioni relativi alle circa 10mila aziende presenti nei borghi censiti. Nel 2024 avremo una banca dati completa e precisa da cui partire per accompagnare gli operatori a trasformare il loro business, cogliendo e rispondendo in modo puntuale alle richieste dei turisti», spiega Emiliano D'Andrea, ceo di Valica (Fonte Il Sole 24 Ore).
Oleoturismo: un modello (tra i primi al mondo) che prende forma.
Firmato il decreto attuativo che sancisce le linee guida del cosiddetto “oleoturismo” che ha visto interagire in questi ultimi mesi il Mipaaf insieme al Ministero del Turismo. Un successo per tutta la filiera che potrà ora avere una legislazione in grado di fornire investimenti e programmazione alle migliaia di aziende del settore. Soddisfazione generale a livello politico, a partire da chi questa strada l’aveva cominciata a percorrere, il senatore Dario Stefàno, presidente della commissione Politiche dell’Unione europea. “Ora toccherà alle Regioni – dice il presidente della ComAgri, Filippo Gallinella – attivarsi per allineare le proprie normative locali alle linee guida del decreto, affinché vi sia un minimo comune denominatore in tutta Italia, riconoscibile attraverso il logo distintivo e in fretta perché la norma attuativa sull’oleoturismo può servire da slancio a un settore da tempo in sofferenza”. Con questo provvedimento si definiscono attività di oleoturismo tutte quelle legate alla conoscenza dell’olio d’oliva, espletate nel luogo di produzione, che consistono in degustazione, promozione e iniziative a carattere didattico e ricreativo nell’ambito dei luoghi di coltivazione e produzione. Una nuova frontiera insomma, per uno dei settori di eccellenza del Made in Italy (Fonte www.agricultura.it).

Il valore della terra

paesaggio rurale
AGRIcoltura100. Aziende agricole e sostenibilità.
Secondo il nuovo rapporto "AgriColtura100", messo a punto da Confagricoltura e Reale Mutua, le aziende agricole sono sempre più sostenibili dopo l'emergenza sanitaria, economica e sociale. Tanto che - secondo l'indagine condotta su un campione di oltre 2mila imprese - il 56,7% ha aumentato la propria attenzione ai temi ambientali rispetto al periodo precedente al Covid-19. Dai dati risulta come l'agricoltura si stia trasformando mettendo al centro sostenibilità e innovazione tecnologica. Tra le iniziative attuate dalle imprese, al primo posto il miglioramento nell'utilizzo delle risorse come acqua, suolo e energia (98,8%); seguono la tutela della qualità e della salute alimentare (91,5%), la gestione dei rischi (76,5%), la sicurezza sul lavoro (66,8%) e la valorizzazione del capitale umano (64,4%). Per i prossimi anni, il ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli pensa che si debba inquinare di meno e produrre di più: il futuro per l'agricoltura è avere "cibo di qualità e inquinare sempre meno. La sfida delle nuove tecnologie è fondamentale per affrontare il tema sostenibilità. A questo si devono aggiungere le possibilità offerte dalle rinnovabili che - rileva Patuanelli - devono essere coniugate con l'agricoltura: in una parola le agroenergie.
Legumi. Il 10 febbraio la Fao ne ha celebrato il ruolo fondamentale.
Fagioli, ceci e piselli sono i tipi di legumi più conosciuti e comunemente consumati, ma ce ne sono molte altre varietà da tutto il mondo, tutte con grandi benefici in termini di sicurezza alimentare, nutrizione, salute, cambiamento climatico e biodiversità. L’Italia è una delle patrie per varietà di questi ortaggi che vengono celebrati nella giornata del 10 febbraio, dal 2016, dalla FAO che da anni lavora per sostenere la produzione e il consumo di legumi come parte di sistemi alimentari sostenibili e diete sane. I legumi, inoltre, contribuiscono a creare opportunità economiche, sociali e ambientali per sistemi agroalimentari sostenibili. In Italia in 70 anni abbiamo dimezzato il consumo di legumi, ma la rotta sta cambiando. Secondo i dati dell’Istat, la domanda di proteine vegetali nei 12 mesi tra giugno 2020 e giugno 2021 è cresciuta più velocemente (+20%) rispetto a quella di proteine animali. Secondo le elaborazioni di Barilla su dati Istat, la base di ‘legume lovers’ è in costante aumento: nel 2020 più di 1 italiano su 2 (53%) ha mangiato legumi almeno una volta a settimana, in crescita del +15% rispetto a 10 anni fa. Ma l’altra faccia della medaglia evidenzia che oggi, come 10 anni fa, le principali sacche di resistenza si riscontrano tra adolescenti e under 2 (Fonte www.agricultura.it) .

Eventi in agenda

eventi in AGENDA
Patate locali: buone pratiche per la coltivazione e produzione di tuberi sani di qualità, venerdì 18 febbraio, ore 14,30.
Per approfondimenti https://us02web.zoom.us/meeting
VI Forum Agrifood Monitor dinamiche e prospettive del food&beverage Made in Italy nel mercato globale, martedì 22 febbraio alle ore 10,00.
Per approfondimenti https://www.nomisma.it/vi-forum-agrifood-monitor-22-febbraio/
Cibo, la sublime ossessione. L’alimentazione e le sue derive tra piacere e necessità - Lectio Magistralis di Oscar Farinetti, venerdì 25 febbraio, ore 10,00.
Per approfondimenti www.luiss.it/lectio-magistralis-di-oscar-farinetti
Adattamento al cambiamento climatico per la filiera dell'ortofrutta, venerdì 25 febbraio, ore 17,30.
Per approfondimenti cia.it/ortofrutta-e-adattamento-al-cambiamento-climatico
La Fiera internazionale dell'agricoltura: meccanica agricola, zootecnia, agroforniture, energie rinnovabili e servizi, dal 2 al 5 marzo, Fieragricola 2022 – Verona.
Per approfondimenti https://www.fieragricola.it/it
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