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N. 7 / 2021

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Sicurezza alimentare e turismo enogastronomico: la sfida per il 2022
Al G20 Agricoltura, tenutosi a Firenze dal 17 al 18 settembre 2021, i Ministri presenti hanno firmato la “Carta della sostenibilità di Firenze”, il cui obiettivo è quello di raggiungere “fame zero” rafforzando la cooperazione tra i Paesi membri del G20 e quelli in via di sviluppo in materia di cibo e agricoltura, al fine di sviluppare una produzione interna più adatta alle esigenze locali, capace di contribuire alla resilienza e al recupero dell’agricoltura e delle comunità rurali.
Nei prossimi 12 mesi l’Italia ha un’altra responsabilità importante e una sfida chiave per la ripartenza: dotarsi di un piano di sviluppo per il turismo enogastronomico. Il vino e il cibo sono un assett fondamentale tanto da essere diventati la prima motivazione per scegliere la meta di un viaggio per i turisti di tutto il pianeta. Nel 2022 l'Italia sarà la capitale dell'enoturismo mondiale. Lo ha appena decretato il congresso dello Unwto, l'organizzazione delle Nazioni Unite che governa il turismo planetario. Una grande opportunità per l'Italia che però ha bisogno di strutturarsi. «Noi siamo oggettivamente il più bel Paese del mondo e allora perché a consuntivo siamo solo quinti o sesti? Perché c'è qualcuno che riesce a fare marketing digitale meglio di noi, è lì che dobbiamo puntare e dobbiamo migliorare ma non è difficile». Sono queste le parole pronunciate dal ministro del Turismo Massimo Garavaglia.
Sicurezza alimentare, sostenibilità economica, sociale e ambientale, turismo enogastronomico, sono queste le sfide dei prossimi anni che richiederanno un impegno congiunto di competenze agricole, ambientali e turistiche, al servizio di uno sviluppo durevole.

Opportunità in rete

opportunità in rete
Premio nazionale per l'innovazione nel settore dell'agricoltura.
Il Premio ha l’obiettivo di assegnare un riconoscimento alle aziende agricole, in forma singola e associata, che abbiano introdotto negli ultimi tre anni innovazioni di prodotto, di processo, organizzative o di marketing, con particolare attenzione ad alcune tematiche strategiche per il settore agricolo ed agroalimentare, quali la transizione ecologica (lotta ai cambiamenti climatici, bioeconomia circolare, gestione del suolo e della sostanza organica, carbon farming), energetica (efficientamento dei processi produttivi, energie rinnovabili, ecc.) digitale (dal campo alla tavola) e la valorizzazione delle aree rurali collinari e montane. Scadenza 15 ottobre 2021.
Premio “Enzo Laganà 2021”: miglior agricoltore custode dell’agrobiodiversità della Basilicata nel 2021.
È possibile partecipare fino al 29 ottobre 2021 all’edizione 2021 del Premio annuale “Enzo Laganà”, per il “miglior agricoltore custode per la conservazione ed il miglioramento dell’agrobiodiversità all’interno della Regione Basilicata”. Il premio, giunto alla sua undicesima edizione, è promosso dall’ALSIA, l’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura, in collaborazione con il Dipartimento Politiche Agricole e Forestali della Regione Basilicata, l’Istituto per le Bioscienze e le BioRisorse del Consiglio Nazionale delle Ricerche, l’Associazione Vavilov, e la Comunità del Cibo e della Biodiversità dell’area Sud della Basilicata.
Concorso nazionale Turismo dell’Olio. È possibile partecipare fino al 10 novembre 2021, al Concorso nazionale Turismo dell’Olio - promosso dall’Associazione nazionale Città dell’Olio - il cui obiettivo è quello di individuare e raccogliere le migliori buone pratiche legate al turismo dell’Olio extra vergine di oliva a livello nazionale, ed in particolare nei territori Città dell’Olio. Il Concorso è riservato a tutte le aziende/attività italiane e nella fattispecie a Oleoteche, Musei dedicati all’olio, Ristoranti/Osterie/Pizzerie, Frantoi/Aziende e Cooperative olivicole, Hotel/B&B/Agriturismi/Dimore Storiche, Tour operator/Agenzie di viaggio/DMC /Pro Loco. La partecipazione è a titolo totalmente gratuito. L’invito va a quelle esperienze presenti sul territorio lucano, che hanno saputo coniugare produzioni di eccellenza della filiera olivicola e narrazioni storico-culturali delle tradizioni e dei territori.
Ismea Investe. È stato pubblicato il bando "Ismea Investe", strumento dedicato alle società di capitali attive nel settore agroalimentare.
Ismea Investe prevede interventi di equity, quasi equity, prestiti obbligazionari e strumenti finanziari partecipativi di importo compreso tra 2 e 20 milioni di euro per sostenere progetti di sviluppo nei settori della produzione primaria, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e agroalimentari, distribuzione e logistica. Uno strumento per il rafforzamento dell'agroalimentare italiano in una fase espansiva che sta caratterizzando la nostra economia dopo i difficili mesi di pandemia.
Lo sportello telematico per la presentazione delle domande sarà aperto dal 15 novembre 2021 fino al 14 gennaio 2022.
Assegnazione supplementare di carburante agricolo ad accisa ridotta per siccità del periodo marzo/ agosto 2021 per le aziende che operano sull'intero territorio della Basilicata.
Pubblicata sul BUR n. 70 Speciale del 07/09/2021 la D.G.R. n. 700 del 03/09/2021 con la quale viene concessa una maggiorazione del carburante agricolo agevolato, nella misura del 20%, per l’anno corrente, a tutte le aziende agricole dell’intero territorio regionale colpite dalla siccità nel periodo marzo/agosto 2021. È possibile presentare domanda sul portale SIA-RB entro il 15 novembre 2021.

Letture dal campo

letture dal campo
Vacanze: 1 italiano su 2 torna a casa con prodotti tipici
Oltre un italiano su 2 (53%) in vacanza acquista prodotti tipici come souvenir che si classificano come i preferiti nell’estate 2021, quasi a voler prolungare a casa il godimento delle esperienze enogastronomiche vissute in vacanza. È quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixè, la quale evidenzia come tra le specialità più acquistate primeggiano i formaggi davanti a salumi, vino e olio extravergine d’oliva, ma va forte anche il “ricordo virtuale” con quasi un italiano su cinque (19%) che posta spesso sui social fotografie dei piatti consumati durante le vacanze estive. Il 59% degli italiani in vacanza nel Belpaese ha deciso di visitare frantoi, malghe, cantine, aziende, agriturismi o mercati degli agricoltori per acquistare prodotti locali a chilometri zero direttamente dai produttori e ottimizzare il rapporto prezzo/qualità. Tendenza che ha restituito un ruolo importante ai piccoli borghi, detentori del 92% delle produzioni tipiche nazionali secondo l’indagine Coldiretti/Symbola. E anche il budget delle famiglie in ferie in Italia testimonia come circa un terzo del totale sia destinato al consumo di pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per acquisti di cibo di strada e specialità enogastronomiche.
Ancora in crescita l’agricoltura biologica in Basilicata
A dirlo sono i dati registrati in risposta al bando della Sottomisura 11.1 "Pagamenti per la conversione all'agricoltura biologica" del PSR Basilicata, per l’annualità 2021, che ha visto la presentazione di ben 887 domande di sostegno, di cui 589 ammissibili alla fase di istruttoria automatizzata che sarà svolta dall’Organismo Pagatore Agea, avendo utilizzato appieno la dotazione finanziaria annua del bando, pari a circa 5,1 milioni di euro. Grazie a questo intervento sono 14.770 gli ettari assoggettati agli impegni previsti dal regime biologico, incrementando ulteriormente tanto la superficie agricola, quanto il numero delle aziende lucane che optano per il bio, quale scelta produttiva di qualità.
Questi numeri vanno inoltre ad aggiungersi a quelli registrati per la Sottomisura 11.2 “Pagamenti per il mantenimento dell'agricoltura biologica”, riferita alle aziende già operanti in regime biologico, che ha visto la presentazione di 2.282 domande da parte di altrettante aziende, per una superficie pari a 81.000 ettari, valori pressoché raddoppiati rispetto a quelli registrati nel precedente periodo 2014-2020, per un contributo annuale pari a 22 milioni di euro.
La Basilicata conferma con questi dati la scelta di investire, in linea con il Green Deal europeo, nell’agricoltura biologica quale modello produttivo responsabile, custode della biodiversità, conservativo e a difesa della fertilità dei suoli, nonché risposta attiva in termini di resilienza al cambiamento climatico in atto.

Storie e territorio

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Il magazine Food and Travel incorona il lucano Fabio Mecca come enologo dell’anno 2021
“Food and Travel Italia”, la prestigiosa edizione italiana del primo magazine internazionale (è diffuso in 18 Paesi) che si occupa di enogastronomia, beverage, viaggi gourmet e turismo di alto profilo ha incoronato nel corso della quarta edizione degli Awards di "Food and Travel Italia", il lucano Fabio Mecca quale “enologo dell'anno 2021”. La manifestazione, tenutasi a Lavello, in un format che valorizza cibo, vino, turismo, imprenditoria e cultura territoriale ha così celebrato la premiazione dell'enologo lucano, originario di Barile (Potenza), la cui vittoria è stata determinata dai voti pervenuti dai lettori sul sito web della rivista.
Fabio Mecca, ritornato in Basilicata dopo essersi laureato a Conegliano Veneto, in poco tempo ha collezionato importanti collaborazioni, tra cui quella con Roberto Cipresso, enologo di fama internazionale, diventando responsabile enologo di aziende del centro Sud e lavorando nella Winemaking fino al 2011. Libero professionista e consulente aziendale, nel 2013 gli viene assegnata la medaglia del Cangrande come benemerito della vitivinicoltura Italiana al Vinitaly a Verona.
Premio “Tre Gocce d’Oro”, successo per i mieli lucani
Anche quest’anno i mieli lucani hanno riscosso il meritato successo nel corso della 41ª edizione del prestigioso concorso “Tre Gocce d’Oro 2021 - Grandi Mieli d’Italia”, manifestazione curata dall’Osservatorio Nazionale Miele e tenutasi a Castel San Pietro, in provincia di Bologna. Si tratta di un concorso molto prestigioso, attento al miglioramento delle qualità dei nostri mieli e alla promozione presso il grande pubblico.
Nonostante l’agguerrita concorrenza - 1.067 diversi mieli provenienti da ogni parte d’Italia e inviati da oltre 400 apicoltori – la Basilicata ha ottenuto molti riconoscimenti superando con successo la rigorosa valutazione, basata su analisi organolettiche, fisico-chimiche, melissopalinologiche e sensoriali. In particolare, sono stati premiati 17 mieli lucani (8 nella provincia di Potenza e 9 in quella di Matera), di cui 11 con le “Due Gocce d’oro” e 6 con “Una Goccia d’Oro”, riguardanti sia mieli monoflorali quali quello di castagno, coriandolo e trifoglio, sia millefiori e miele di melata. Nello specifico, le aziende agricole premiate con “Due Gocce d’oro” sono state le seguenti: Francesco Paolo Bonelli di Grassano (millefiori, 2 premi), Vaccaro di Potenza (millefiori bio), Alessandra Giordano di Pietragalla (millefiori), Il Nettare degli Dei di Alessandro Montemurro di Matera (melata), L’oro dei campi di Rocco Filomeno di Grottole (trifoglio, 2 premi) e Canio Pepe di Oppido Lucano (millefiori, 3 premi). Hanno ricevuto il premio “Una Goccia d’Oro” le aziende: L’oro dei campi di Filomeno Rocco di Grottole (castagno coriandolo, 2 premi), Francesco Paolo Bonelli di Grassano (millefiori), Alessandra Giordano di Pietragalla (millefiori, 3 premi) e L’ape d’Agri Apicoltura di Marsicovetere (millefiori).

Il valore della terra

valore della terra insetto
Insetti bioconvertitori: soluzione innovativa per la sostenibilità dell’azienda agricola.
Insetti come “strumento” per produrre farine proteiche destinate agli animali, partendo da reflui zootecnici o da scarti vegetali aziendali: queste in sintesi le proposte di due progetti in corso di realizzazione presso l’Università degli studi della Basilicata, Valoriz.Zoo e Feedinsect, entrambi finanziati dal PSR Basilicata 2014-20 (rispettivamente Sottomisure 16.1 e 16.2).
Il progetto Valoriz.Zoo punta alla valorizzazione dei reflui zootecnici mediante tecnologia innovativa basata sull’utilizzo dell’insetto bioconvertitore Hermetia illucens. L’allevamento dello stesso insetto su scarti dell’agroalimentare è, invece, alla base del progetto Feedinsect, per la produzione di mangimi per animali da carne destinati al consumo umano.
“Entrambi i progetti propongono di promuovere e valorizzare la risorsa “insetto” - ha commentato Aniello Crescenzi, direttore dell’ALSIA - attraverso l’utilizzo di larve per la produzione di farine proteiche. Gli insetti sono una fonte di proteine e lipidi più efficiente rispetto agli altri animali tradizionalmente allevati per l’alimentazione, come i pesci per ricavarne farine: a parità di proteine prodotte, gli insetti consumano quantità inferiori di mangimi, di acqua, di energia, di territorio, e producono meno gas serra. Inoltre, possono essere utilizzati per bioconvertire scarti organici. Dal punto di vista della nutrizione animale potrebbero sostituire materie prime come la soia o gli integratori di sintesi apportatori di aminoacidi, acidi grassi essenziali e sali minerali. L’utilizzo più immediato di queste farine proteiche potrebbe essere nell’acquacoltura, e in via sperimentale per l’alimentazione dei polli da carne. I progetti tendono a dimostrare che la produzione degli insetti potrebbe essere una forma di differenziazione aziendale in grado di migliorare la produttività attraverso prodotti più sani e forme produttive più rispettose dell’ambiente. Inoltre si potrebbe promuovere in questo modo il riutilizzo di scarti nell’ottica di un’economia circolare - ha concluso Crescenzi - rispondendo ai recenti orientamenti dell’Unione Europea che cerca di porre un freno alle importazioni da fuori Europa di oltre l’80% delle quote proteiche da destinare all’allevamento del bestiame”.

Eventi in agenda

eventi in AGENDA
Dalla transumanza alle scuole di pastorizia, giovedì 7 ottobre 2021, ore 9,15.
Per approfondimenti retepastorizia.it/dalla-trasumanza-alle-scuole-di-pastorizia
L’agronomo nelle aziende zootecniche per il benessere animale, giovedì 7 ottobre 2021, ore 16,00.
Per approfondimenti webinar/agronomo_aziende zootecniche
Alla scoperta del suolo. Un ecosistema da conoscere e difendere, lunedì 11 ottobre 2021, ore 09,30.
Per approfondimenti webinar/alla scoperta del suolo
Coltivare varietà di nicchia: un laboratorio spiega alle aziende agricole come valorizzare i prodotti tradizionali locali, venerdì 22 ottobre 2021, ore 14,30.
Per approfondimenti crea.gov.it/eventi
Eima - Esposizione internazionale di macchine per l'agricoltura e il giardinaggio, 19 - 23 ottobre, Bologna. Per approfondimenti eima.it
93ª edizione della FAZI Fiera Agricola Zootecnica Italiana, 5, 6 e 7 novembre 2021, Centro Fiera di Montichiari (BS). L’edizione 2021 ospiterà, per la prima volta in assoluto, la 69ª Mostra Nazionale del Bovino da latte Frisona e Jersey italiana promossa da ANAFIBJ.
Per approfondimenti fieragri.it
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